Associazione Con Noi


Associazione Con Noi
Via S. Croce 1, 21040 Caronno Varesino (Va)
Tel. 347 0798724
info@connoi.org

I nostri obiettivi | Statuto | Sede | Dove siamo | Programma attività

Statuto dell'Associazione "Con Noi"

ART.1
Ai sensi dell'articolo 36 del codice civile, è costituita l'Associazione di Volontariato a durata illimitata per bambini disabili, denominata "Con Noi", con sede in Azzate – Via Volta 26. La sede potrebbe subire in futuro variazioni di indirizzo. L'Associazione è costituita in conformità alla legge 11 agosto 1991 n.266, che le attribuisce la qualificazione di "Organizzazione al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato, di essere considerata ONLUS ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 10 e seguenti del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460. L'Associazione è regolata dal presente Statuto, dal regolamento interno e dalle norme di legge in materia.

ART. 2 -  FINALITÀ
I principi a cui l'Associazione si ispira sono esclusivamente quelli della solidarietà sociale, della trasparenza e democraticità. L'Associazione "Con Noi" opera nei settori dell'assistenza sociale, dell'istruzione e della formazione, per migliorare la qualità della vita dei soggetti disabili a cui le azioni positive sono rivolte. In concreto l'Associazione "Con Noi", vuole realizzare un piano individuale ma anche socializzante per il tempo libero dei disabili, sia fisici che psichici, che sia la prosecuzione del programma che ciascuno di loro quotidianamente segue nella famiglia, nella scuola, nelle strutture sanitarie esistenti sia pubbliche che private. A questo scopo si promuovano attività di vario tipo: ricreative, musicali, artistiche, sportive, di semplice compagnia. L'Associazione "Con Noi", vuole essere anche costante sostegno delle famiglie dei disabili nell'affrontare i problemi contingenti e non, attraverso corsi specifici di formazione o di aggiornamento; incontri periodici, informativi sulla legislazione vigente relativa ai diritti dei disabili; gruppi di sostegno. L'Associazione si riserva, in futuro, l'eventualità di curare l'edizione di stampe periodiche e non e ogni altro servizio idoneo al raggiungimento degli scopi suddetti. 
2.1 Per il perseguimento dei propri scopi l'Associazione potrà inoltre aderire anche ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, nonché collaborare con Enti Pubblici e Privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie.

ART.3 – PATRIMONIO SOCIALE
3.1 - L'Associazione "Con Noi" non ha fini di lucro. Il patrimonio sociale è costituito:  
a) dalle quote annue d'iscrizione, stabilite dall'Assemblea ordinaria per tutti i soci;  
b) dai contributi dei soci per le spese dell'associazione;
c) dalle libere offerte, donazione, lasciati e ogni altro beneficio attivo che verranno regolamentate accettati dal Consiglio Direttivo.  
3.2 – Il patrimonio sociale deve essere utilizzato nel modo più opportuno per il conseguimento delle finalità dell'Associazione. Fintanto che questa dura, i soci non possono pretendere la restituzione delle quote associative e dei contributi versati.

ART. 4 – ADERENTI ALL'ASSOCIAZIONE
4.1 - Sono soci fondatori coloro che hanno sottoscritto l'atto di costituzione e lo statuto. Possono inoltre, essere soci (ordinari) tutti coloro che approvano senza riserve gli indenti dell'Associazione ne facciano richiesta e la cui domanda venga accolta dal Consiglio Direttivo.
4.2 - Il numero dei soci è illimitato.
4.3 - E' esclusa un'ammissione temporanea all'Associazione.
Per dimissioni volontarie;
Per impedimenti ad effettuare le prestazioni programmate o per inattività prolungata;
Per mancato versamento della quota annua;
Per comportamento contrario agli scopi statuari;
Per persistente violazioni delle norme statuarie o dei regolamenti interni.
4.5 - I provvedimenti di esclusione dei soci, motivati, devono essere ratificati dalla prima assemblea dei soci. Contro il provvedimento di esclusione, il socio ha la possibilità di appello all'Assemblea stessa, che delibererà in merito.
4.6 - Possono altresì aderire all'associazione in qualità di sostenitore tutte le persone che, condividendone gli ideali, danno un loro contributo economico nei termini stabiliti. I sostenitori non hanno il diritto di elettorato attivo e passivo ma hanno il diritto ad essere informati delle iniziative che vengono di volta in volta intraprese dall'Associazione.

ART. 5 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
5.1 - Tutti i soci hanno parità di diritti e doveri.
5.2

  1. ciascun socio ( fondatore e ordinario) ha diritto di voto per l'approvazione e la    modificazione dello Statuto e del regolamento interno;
  2. ha diritto di voto per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione;
  3. ha diritto di partecipare alle assemblee e di votare direttamente o per delega.
  4. ha diritto di conoscere i programmi con i quali l'associazione intende attivare gli scopi previsti dal presente Statuto;
  5. ha diritto di partecipare alle attività dell'Associazione;
  6. ha diritto di recedere con preavviso scritto dall'appartenenza all'Associazione.

5.3 - Ciascun socio ha l'obbligo:

  1. di rispettare le norme dello Statuto e le deliberazioni degli organi sociali;
  2. di mantenere un comportamento consono alle finalità dell'Associazione;

5.4 - presentazioni fornite dai soci sono personali, spontanee e a titolo gratuito e non possono essere retribuiti neppure dal beneficiario.

Ai soci possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute, secondo criteri stabiliti preventivamente dal Consiglio Direttivo e valide per tutti i soci.

ART. 6 – ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

  • il Presidente del Consiglio Direttivo;
  • il Collegio dei revisori dei conti (se nominato).

Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettive sostenute e documentate nell'interesse dell'Associazione.

ART. 7 – ASSEMBLEA DEI SOCI
7.1 - E' l'organo rappresentante della volontà dei soci. Le sue deliberazioni sono valide e obbligatorie per tutti i soci, anche se non intervenuti o dissenzienti.
7.2 - L'Assemblea è presieduta di norma dal presidente che la convoca: almeno una volta all'anno (entro il 30 aprile), ogni qualvolta lo ritenga necessario il Consiglio Direttivo, quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati. Per convocare l?assemblea, il Consiglio Direttivo si riunisce in seduta, delibera il giorno e l'ora della prima convocazione ed il giorno e l'ora della seconda convocazione che deve avvenire almeno il giorno successivo alla prima.
7.3 - Compiti dell'Associazione sono:

  1. approvazione del bilancio consuntivo;
  2. determinare la quota associativa e fissare il termine ultimo per il versamento;
  3. eleggere e revocare il Presidente;
  4. eleggere i componenti del collegio dei revisori dei conti;
  5. decidere su ammissioni e decadenza dei soci;
  6. approvare gli indirizzi e il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo
  7. ratificare i provvedimenti di competenza dell'assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per i motivi d'urgenza
  8. fissare l'ammontare del contributo per l'esercizio annuo o altri contributi a carico degli aderenti, quale forma di partecipazione alla vita dell'Associazione, escludendo sempre un rapporto di partecipazione patrimoniale.

7.4 - Di ogni assemblea deve essere redatto un verbale da scrivere nel registro delle assemblee.
7.5 - L'avviso di convocazione è inviato individualmente per iscritto ai soci, almeno quindici giorni prima dalla data stabilita. L'avviso sarà affisso anche nella sede sociale: Dovrà indicare gli argomenti all'ordine del giorno, il giorno, l'ora e la sede della prima e seconda convocazione.
7.6 - L'assemblea, in prima convocazione, è valida con la presenza della metà più uno dei soci. In seconda convocazione, da tenersi nel giorno o nei giorni successivi, valida qualunque sia il numero dei soci presenti. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti o rappresentanti, ai sensi dell'articolo 21 del Codice Civile.
7.7 - Ogni socio impedito a partecipare all'assemblea può farsi rappresentare da un altro socio mediante lettera di delega. Ciascun socio non può rappresentare più di un socio. Inoltre nessuna delega può essere attribuita ai membri del Consiglio Direttivo.

ART. 8 – CONSIGLIO DIRETTIVO
8.1 - Il Consiglio Direttivo è l'organo preposto alla gestione dell'associazione. Pone in essere ogni atto esecutivo necessario alla realizzazione del programma e delle attività proprie dell'Associazione.
8.2 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri, scelti fra tutti gli associati e nominativi dell'assemblea. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. I membri che senza giustificato motivo non intervengono per tre sedute consecutive alle riunioni di consiglio, possono essere dichiarati decaduti dal proprio incarico dallo stesso Consiglio che provvederà a norma di Statuto ad indire nuove elezioni. Le eventuali sostituzioni effettuate nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina.
8.3 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare, su convocazione del presidente oppure quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti il Consiglio. In questa seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. La convocazione è fatta mediante invito di comunicazione scritta. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Per la validità delle delibere occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da riportare del registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.
8.4 - Il Consiglio Direttivo nel perseguimento delle finalità statutarie è investito dei poteri necessari per gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell'associazione. Si occupa della gestione del patrimonio sociale, sovrintende all'amministrazione dell'associazione e cura la compilazione del bilancio preventivo e consultivo. Le spese previste devono essere illustrate da una speciale relazione.

ART. 9 – IL PRESIDENTE
9.1 - Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti a maggioranza dei voti.
9.2 - Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'associazione nei confronti dei terzi e in giudizio. Ha l'uso della firma sociale: Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura generale o speciale.
9.3 - Il Presidente è coadiuvato dal Vice-Presidente che lo sostiene in caso di impedimento, assenza o revoca e la cui dichiarazione farà fede dell'impedimento del Presidente.
9.4 - Il Presidente convoca e presiede le riunione dell'assemblea, del Consiglio Direttivo. In caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

ART. 10 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
10.1 - Il Collegio dei revisori dei Conti è organo di controllo amministrativo-finanziario.
10.2 - E' un organo eventuale. Qualora l'assemblea decida di costituirlo, esso sarà formato da tre membri nominativi dell'assemblea dei soci tra persone di documentata competenza e professionalità, non necessariamente aderenti all'associazione. Rimane in carica due anni ed è rieleggibile.
Il Collegio dei revisori redige un verbale delle proprie riunioni, da trascrivere in apposito libro.
10.3 - Sono funzioni dei revisori dei conti:

  1. verificare le scritture contabili e l'andamento amministrativo dell'Associazione, esaminare ed esprimere pareri sul bilancio consuntivo; verificare il bilancio consuntivo presentando una relazione scritta annua;
  2. nel caso il Collegio rilevasse irregolarità può imporre al Consiglio Direttivo di convocare un'assemblea straordinaria. Per tale atto è richiesta l'umanità dei componenti il Collegio dei Revisori.


ART. 11 – RENDICONTO ECONOMICO – FINANZIARIO
L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e il rendiconto economico dell'esercizio trascorso che dovrà essere sottoposto all'assemblea ordinaria entro il 30 aprile(cioè entro quattro mesi dalla fine dell'esercizio precedente); nonché il bilancio preventivo per l'anno in corso.
Dal bilancio consuntivo devono risultare e beni, i contributi e lasciti ricevuti, le spese suddivise per capitoli e voci analitiche.
Anche il Collegio dei Revisori dei conti presenta annualmente all'assemblea una propria relazione.
bilancio è approvato dall'assemblea ordinaria. L'assemblea delibera dopo aver preso visione della relazione di commento presentata dal Collegio dei Revisori dei conti.  Tutta la documentazione relativa al rendiconto economico-finanziario deve poter essere consultata, a richiesta, da tutti i soci.
Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse.

ART. 12 – MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE
Per la delibera di modifiche allo Statuto e lo scioglimento dell'Associazione e devoluzione del relativo patrimonio è indetta un'assemblea straordinaria dei soci.
12.1 - Le proposte di modifica allo Statuto possono essere sottoposte all'assemblea da uno degli organi o da un decimo dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
12.2 - Lo scioglimento, l'estinzione e quindi la liquidazione dell'associazione può essere proposta dal Consiglio Direttivo ed approvata con voto favorevole di almeno tre quarti dei soci dell'assemblea convocata con specifico ordine del giorno.
I beni che residuano dopo l' esaurimento della liquidazione sono devoluti interamente ad altre Associazioni di Volontariato operanti in analogo settore secondo le indicazioni dell' assemblea che nomina il liquidatore e della normativa prevista dalla legge 266/91.
In nessun caso, né durante la vita dell' Associazione né a seguito del suo scioglimento, possono essere distribuiti i suoi beni, utili, avanzi di gestione, riserve o altro ai soci anche indirettamente.


Dott. Patrizia CASTIGLIONI  -  Tomaso BORTOLUZZI Di Giuseppe Notaio in Varese (L.S.)


STATUTO COPIATO DALLA COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE DATATA VARESE, il 14 luglio 2000 a firma del Notaio Tommaso BORTOLUZZI.




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